Giro d’Italia 2026, Top/Flop del giorno

La nostra consueta rubrica che traccia il bilancio della giornata appena conclusasi al Giro d’Italia 2026.

  • Filippo Ganna (Netcompany Ineos): Che fosse il favoritissimo di giornata lo si sapeva, che potesse rifilare certi distacchi a tutti quanti era invece meno scontato. Prova spaziale del verbanese, che sfreccia a quasi 55 km/h, riprende ben sette corridori partiti prima di lui e vince con quasi due minuti di vantaggio sul secondo classificato. Di sicuro, il percorso era perfetto per le sue caratteristiche, ma oggi forse neanche Evenepoel lo avrebbe potuto battere…
  • Thymen Arensman (Netcompany Ineos): Il neerlandese aveva messo un circolino rosso su questa giornata e non ha deluso le attese, chiudendo secondo a 1’54” dal compagno di squadra Ganna, ma, soprattutto, guadagnando terreno su tutti gli altri uomini di classifica, tanto da rifilare più di un minuto a Vingegaard e due minuti e mezzo a Gall. Ora è terzo nella generale e può ambire a lottare per provare a salire sul podio finale.
  • Ben O’Connor (Team Jayco AlUla): A cronometro non se l’è mai cavata troppo male, ma in una così lunga e totalmente pianeggiante quella di oggi è probabilmente la sua miglior prestazione. Sfiora la top-10, guadagna terreno su quasi tutti e recupera tre posizioni in classifica, entrando nella top-5. Regolarista.
  • Felix Gall (Decathlon CMA CGM): Con l’eccezione di Rondel, l’austriaco è stato il peggiore tra gli uomini di classifica. Si sapeva che avrebbe dovuto soffrire e cercare di contenere i danni, ma si può dire che non ci è riuscito, pagando un passivo piuttosto importante da Vingegaard e, ancor più, da Arensman, ma perdendo non poco anche dagli altri big. Fortunatamente per lui, le cronometro sono finite.
  • Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team): La crono odierna va a rovinare quello che finora era stato un bel Giro per il giovane corridore francese, destinato, così come Gall, a perdere terreno in questa prova, che lo fa scivolare fuori dalla top-10. Nulla, comunque, è perduto visto che ancora mancano le grandi montagne, ma se in futuro vorrà competere nei Grandi Giri dovrà migliorare contro il tempo.
  • Alec Segaert (Bahrain Victorious): Il belga, ex campione europeo U23 a cronometro, aveva messo nel mirino questa giornata e poteva sicuramente ambire a un buon risultato, invece non riesce neppure a entrare nei primi dieci, chiudendo con un passivo di più di tre minuti da Ganna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio